Calciomercato, si chiude alle 23. I movimenti dell’ultim’ora

Fiera Di Calitri prova

MILANO – Come sempre è l’AtaHotel di Milano, sede del calciomercato per tutte le stagioni, a fare da sfondo alle trattative abbozzate, a quelle condotte e poi abbandonate e a quelle concluse con vicendevole soddisfazione. C’è tempo fino alle 23 di oggi per aggiustare organici e piazzare i calciatori in sovranumero.

Di certo, il colpo più ad effetto sembra averlo messo a segno l’Inter, che in queste ore sta per chiudere con la Lazio per il Profeta Hernanes, andato via da Formello tra le lacrime e con un paio di scarpette in meno, regalate ai tifosi che lo acclamavano. Costo dell’operazione, tra fisso e bonus, circa 20 milioni, che Lotito probabilmente non avrà neanche il tempo di reinvestire. In biancoceleste, nel frattempo, è arrivato dal Valencia Helder Postiga, centravanti portoghese rimpiazzato da quell’Edu Vargas che a Napoli è riuscito a farsi (per responsabilità non esclusivamente sue) notare solo per il prezzo d’acquisto. 

Il Milan, dal canto suo, dopo aver ufficializzato Taarabt, da molti definiti il Cristiano Ronaldo del Marocco, si è buttato a capofitto prima su Biabiany del Parma e poi su Nani del Manchester United. Molto attivo anche il Napoli, che ieri ha ufficializzato, con tanto di foto e cinguettio presidenziale, il difensore centrale Henrique dal Palmeiras e che oggi si appresta a fare altrettanto con Ghoulam dal Saint-Etienne. Un terzino sinistro che arriva per uno che se ne va: a fare le valigie è Armero, destinazione West Ham. Ad accompagnarlo all’uscita sarà Paolo Cannavaro, che con tutta probabilità vestirà la maglia del Sassuolo. Voci di corridoio danno poi per ben avviata una trattativa con la Lazio per Radu. Ma i partenopei sono in fibrillazione per piazzare un altro colpo a centrocampo. Le ultime ore potrebbero essere quelle decisive per Capoue del Tottenham, le cui sortite mediatiche dell’ultim’ora (“In Premier non capiscono nulla degli stranieri”) hanno tanto le fattezze di una strategia studiata a tavolino. 

Le ultime ore potrebbero regalare qualche affare clamoroso anche alla Juve. Ad un passo da Osvaldo, tutto genio e sregolatezza anche al Southampton, i bianconeri potrebbero riaprire – ovviamente dietro precise garanzie – la trattativa con l’Inter per lo scambio Guarin-Vucinic. Il colombiano sta spingendo in ogni modo per essere ceduto, lasciando però aperta una porta alla permanenza. D’altra parte, il Brasile è dietro l’angolo anche per lui.