Serie A, il Napoli a Bologna per tenera la scia di Juve e Roma

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BOLOGNA – Messi da parte nomi, affari e delusioni da calciomercato, i tifosi azzurri tornano con la testa al campionato.

E il calendario oggi segna la prima di ritorno, contro il Bologna di Ballardini, subentrato una settimana fa a Stefano Pioli, terzultimo in classifica. Al Dall’Ara sarà una sfida tutt’altro che in discesa per il Napoli, ancora privo di Reina, Mesto, Zuniga ma che ritrova Hamsik: possibile un suo impiego dal primo minuto al posto di Insigne o di Mertens, con Callejon in forma superlativa che occupa il posto in pianta stabile.

Gli azzurri di Benitez proveranno a rispondere alle prestazioni casalinghe di Juve e Roma, vittoriose (4 a 2 e 3 a 0) contro Sampdoria e Livorno, grazie alle quali si sono portati rispettivamente a 55 e 47 punti. Benitez predica una gara d’attacco per comandare il gioco e imporre il proprio ritmo ad una squadra che “con il nuovo tecnico darà il 110%”. Non ci sarà Jorginho, che ieri ha firmato ed è stato ufficializzato ma che è rimasto a Napoli ad allenarsi. Torna in gruppo Cannavaro, reduce da un affaticamento muscolare che lo ha tenuto fuori dalla lista dei convocati per tre settimane.

Davanti a Rafael, ormai ben più di un secondo di Reina, Maggio, Fernandez, Albiol e uno tra Reveillere e Armero. A centrocampo scelte obbligate, con Dzemaili ed Inler unici centrocampisti titolari a disposizione, mentre il giovane Radosevic torna ad accomodarsi in panca. Davanti alle tre mezzepunte, il confermatissimo Pipita Higuain, che anche quando non segna c’è sempre. Importanti si prevedono essere i suoi rientri verso il centrocampo a prendere palla per servire le frecce dell’attacco azzurro, che potranno incunearsi in una difesa bolognese piuttosto lenta e macchinosa. Bologna che davanti schiera Diamanti a supporto di Binachi, per un 3-5-1-1 che dà superiorità a centrocampo ma grossi rischi in difesa.