Serie A, Napoli a Verona. Torna Hamsik, ma va in panca

pa_banner

VERONA – La comitiva azzurra è giunta ieri nell’albergo di Verona per preparare la delicatissima trasferta in casa dei lanciatissimi Scaligeri, vera rivelazione di questo torneo.

Nonostante l’ambiente esterno sia tutto o quasi concentrato sulle trattative di mercato più o meno avanzate, gli azzurri si sono isolati per concentrarsi su quella che, come si è capito dai quindicimila che affollavano i Distinti giovedì mattina, non è una semplice partita. Il 4-3-3 di Mandorlini, impostato su ripartenze fulminee con la velocità di Iturbe e Romulo e la loro capacità di capovolgere il gioco, contro il 4-2-3-1 di Rafa Benitez: tanto palleggio, sovrapposizioni, tagli e profondità.

Il tecnico iberico, che deve fare a meno di un elemento fondamentale quale è Valon Behrami (ancora incerti i suoi tempi di recupero: si conoscerà qualcosa di più nella prossima settimana), ritrova un altro elemento altrettanto importante, qual Marek Hamsik, anche lui reduce da un infortunio al piede, che riesce a garantire equilibrio e compattezza tra la mediana e l’attacco. Tuttavia, lo slovacco partirà dalla panchina e, a meno di stravolgimenti dell’ultim’ora, accanto a lui siederà Insigne. Dietro al confermatissimo Higuain, infatti, il terzetto di mezzepunte sarà composto da Callejon, Pandev e Mertens.

Scelte obbligate a centrocampo, dove agiranno Dzemaili e Inler, mentre in difesa l’unica novità potrebbe essere costituita dalla scelta, sulla sinistra, di Armero in luogo di Reveillere. Tra i pali, ancora una volta, mancherà Reina, che sta recuperando dall’infortunio al flessore della gamba sinistra. Ancora una volta scenderà in campo Rafael, che dopo un esordio non brillantissimo sta conquistando fiducia e credito.