Firme false, Tar Piemonte annulla regionali 2010: al voto in primavera

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TORINO – Quattro anni di provvedimenti inutili. Il risultato delle elezioni per la Giunta regionale del Piemonte, insediatasi nel 2010, sono stati oggi annullati dal Tar piemontese. Dopo quattro anni, appunto.

La lista guidata dal leghista Roberto Cota vinse per soli novemila voti contro la lista concorrente, guidata dal governatore uscente Mercedes Bresso. Ma la Bresso inoltrò immediato ricorso contro le firme della lista dei pensionati, che sosteneva Cota. E oggi il Tar le ha dato ragione: La pronuncia di oggi – ha affermato l’ex governatore – ha dimostrato che le elezioni del 2010 erano truccate. Questa per me è una vittoria. Ora la giunta Cota non esiste più. Si rivada al voto. Credo che sia possibile votare entro poche settimane, nel famoso giorno elettorale fissato per le europee”.

Tecnicamente, il Tar ha invalidato i 27mila voti attribuiti alla lista pensionati, dal momento che le firme a sostegno della presentazione di questa lista sono risultate falsificate. Il tutto dovrebbe condurre subito a nuove elezioni. Mentre Cota sarebbe molto scosso, a sinistra già si fa il nome del possibile candidato, che sarebbe Sergio Chiamparino, ex primo cittadino di Torino e molto vicino alle posizioni di Matteo Renzi.