Il Tribunale di Salerno dà ragione al M5S: De Luca non è più sindaco. Ma lui ricorre

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SALERNO – Se tutto fosse confermato anche in appello, sarebbe una bombetta di non poco conto, considerato il legame tra lui e la città.

“Lui” è Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno ai primi posti in Italia per indice di popolarità. Stamane, il Tribunale di Salerno lo ha dichiarato “decaduto dalla carica di primo cittadino”, accogliendo così il ricorso del Movimento 5 Stelle, che aveva invocato l’incompatibilità con il ruolo di viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, che De Luca ricopre da maggio nel governo Letta.

Il presidente del Tribunale, Giulia Carleo, e il giudice estensore, Antonella Di Stasi, hanno posto fine alla consiliatura di un sindaco amatissimo in città, ma che negli ultimi mesi qualche problema lo aveva avuto: prima con la questione dell’incompatibilità, poi con quella del contestatssimo Crescent. I giudici si sono espressi su un ricorso presentato nello scorso luglio da alcuni parlamentari grillini, i quali avevano chiesto un immediato pronunciamento e che ora pronunciano parole di soddisfazione.

Dal canto suo, il sindaco ha parlato tramite una nota: “Il sindaco di Salerno – vi si legge – appella all’ordinanza emessa in data odierna dal Tribunale civile. L’ordinanza, in base alla legge 150 dell’ 1/9/2011 Art. 22 Comma 8, resta pertanto sospesa”.