L’Aquila. Sisma e angenti, si dimette sindaco Cialente: Coinvolti miei uomini

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L’AQUILA – Lo sconquasso dev’essere stato troppo grande. Come l’onta che, travolgendo suoi strettissimi collaboratori, ha travolto egli stesso.

Massimo Cialente, sindaco de L’Aquila, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del prefetto, e lo ha comunicato in conferenza stampa. “Ho roflettuto e ho deciso nell’interesse della città”, ha affermato. Il tutto è conseguenza dell’inchiesta “Do ut des” su un presunto giro di tangenti nell’ambito della ricostruzione post-terremoto, coordinata dalla Procura de L’Aquila, che ha portato quattro persone agli arresti domiciliari mentre altre quattro risultano indagate. ra esse, il vice sindaco Roberto Riga, poi dimessosi.

“Sono rammaricato perchè ho perso – ha proseguito Cialente -, ho dato tutto me stesso ma non sono stato forte a sufficienza”. Cialente aveva già comunicato la sua volontà ieri sera, ma si era preso un paio di giorni di riflessione. Oggi la decisione repentina e le dimissioni: “E’ coinvolto un assessore che avevo scelto io e la responsabilità è mia”. Tra i successori, si fa il nome dell’ex deputato del Pd e sottosegretario Giovanni Lolli.