Legge elettorale in Aula il 27. Alfano apre: Ma su nozze gay pronti alla crisi

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ROMA – Apertura decisa sulla legge elettorale e chiusura a tripla mandata sui matrimoni omosessuali. 

Raccogliendo con favore la notizia secondo cui la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha calendarizzato per il prossimo 27 gennaio l’inizio dell’esame della legge elettorale, Angelino Alfano ha lancia un messaggio a Matteo Renzi dal Tempio di Adriano, alla presentazione di “Moderati”, libro-manifesto del Ncd scritto a sei mani da Gaetano Quagliariello, Eugenia Roccella e Maurizio Sacconi. “Ho deciso di fidarmi di Renzi – ha afferma il ministro dell’Interno -, è un giovane politico e ha tutto l’interesse a dire una cosa e farla. Ha detto pubblicamente che non vuole far cadere il governo. Ci fidiamo e siamo convinti che non userà l’approvazione rapida della legge elettorale per tornare al voto”. Dopo aver ribadito che la sua proposta resta questa del “sindaco d’Italia”, Alfano ha aggiunto che la legge elettorale potrebbe essere votata entro febbraio.

Chiusura totale, invece, sulle proposte che da sinistra arrivano nel campo sociale: Se propongono il matrimonio omosessuale – spiega Alfano -, ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate e denunciandolo all’opinione pubblica. Se non ci fossimo noi la sinistra riterrebbe normale legalizzare la cannabis, aprirebbe matrimoni e adozioni ai gay e spalancherebbe le frontiere”, ha chiuso.