Quagliariello: Pronti a vedere le carte di Renzi ma no ad ultimatum

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ROMA – Dopo le aperture di Matteo Renzi, segretario nazionale del Pd, in materia di riforme istituzionali si raccolgono i primi segnali. A voler sondare il terreno è Gaetano Quagliariello del Nuovo Centrodestra che commenta: “Siamo pronti a vedere le carte di Matteo Renzi. Finalmente capiremo se ha a cuore le sorti del Paese o se il suo è il bluff di un giocatore d’azzardo. Il sindaco di Firenze ha fatto le sue proposte, noi avanzeremo le nostre e lo stesso faranno gli altri partner di governo. Ma non si può prescindere da un dato di fatto: Renzi è il segretario del partito di maggioranza relativa, e non già il presidente del Consiglio in carica. Noi non accetteremo forzature né logiche del tipo ‘prendere o lasciare’. Sarà Enrico Letta a trovare la migliore sintesi possibile, facendo salvo il principio della pari dignità. Renzi del resto sa bene che questo non e’ un monocolore democratico, ma un governo di servizio al cui interno convivono le sensibilità di forze politiche alternative mosse da un comun denominatore: mettere in sicurezza l’impianto sociale, politico ed istituzionale del Paese e consentirgli di imboccare finalmente il sentiero della crescita e dello sviluppo”.