Gesualdo: il Teatro Civile porta sul palco Orlando, Rubini e Cappuccio

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AVELLINO – Il terzo cartellone del “Carlo Gesualdo” di Avellino, quello del Teatro civile, porterà sul palcoscenico grandi interpreti come Silvio Orlando, Sergio Rubini e Ruggero Cappuccio.

Si inizia Mercoledì 22 gennaio con “Il Nipote di Rameau”, il capolavoro satirico di Denis Diderot, riadattato, diretto e interpretato da Silvio Orlando con Amerigo Fontani e Maria Laura Rondanini. Uno spettacolo teatrale di grande successo che regalerà al pubblico del “Gesualdo” motivi di aspro divertimento. Si continua Martedì 18 febbraio con Sergio Rubini che racconterà la storia e la poesia di Matteo Salvatore. Accompagnato dalle musiche del cantastorie pugliese, eseguite dal vivo sul palcoscenico del “Carlo Gesualdo” di Avellino, Rubini condurrà in un viaggio intenso il pubblico alla scoperta delle parole di Salvatore, poeta degli “ultimi” nel suo “Di fame di denaro di passioni”.

La sesta edizione della rassegna di “Teatro Civile” si chiuderà ricordando, con un doveroso e toccante omaggio, il giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia quasi 22 anni fa. Ruggero Cappuccio porterà sul palco del “Gesualdo” il suo “Paolo Borsellino essendo stato”, opera teatrale scritta e diretta dal drammaturgo campano che ricorderà il magistrato palermitano attraverso le parole pronunciate da lui stesso e mai ascoltate dagli Italiani.

Il costo dell’abbonamento al “Teatro Civile” è di 45 euro per un posto unico a tutti e tre gli spettacoli e sarà possibile sottoscriverlo fino a mercoledì 22 gennaio. Per chi è già abbonamento alla stagione di “Grande Teatro”, potrà acquistare l’abbonamento al “Teatro Civile” a soli 35 euro. Il costo, invece, dei singoli biglietti a posto unico sarà di 22 euro.

La biglietteria di piazza Castello rimarrà aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. La domenica, invece, dalle 16 alle 18.30. Per maggiori informazioni, telefonare al numero 0825.771620