Segreteria Pd Campania, corsa a tre. Grimaldi attacca la vecchia politica

NAPOLI – E’ ufficiale, Michele Grimaldi ha depositato la sua candidatura per correre alla carica di segretario regionale del Partito democratico e lo fa con una lunga dichiarazione ricca di spunti e di frecciate velenose.

“Ieri alle 17.30 abbiamo presentato ufficialmente la mia candidatura alla segreteria regionale del Partito Democratico della Campania. Parte la battaglia delle idee: #èpossibile. La guerra sulle poltrone e la vecchia politica la lasciamo agli altri. C’è chi continua a discutere nelle segrete stanze di accordi di potere, noi siamo partiti senza aspettare benedizioni o pacche sulle spalle. Il Pd si cambia solo se abbiamo il coraggio di farlo assieme e navigando in mare aperto. Perchè c’è tanta rabbia in giro. Una rabbia che capiamo, che in buona parte è anche la nostra. Ma la rabbia porta dinanzi a un bivio: la rassegnazione o la speranza. Noi abbiamo girato a sinistra, e anche se in salita, abbiamo deciso di percorrere quella strada. Per questo vogliamo cambiare il Pd: aprire le case del lavoro, chiudere comitati elettorali e aprire le porte del partito a reti, associazioni e movimenti, valorizzando il ruolo e la dignità di iscritti e militanti. Per questo vogliamo dare una nuova visione alla Campania e al mezzogiorno: identità, vocazione produttiva, investimenti in ricerca, infrastrutture, cultura e poli produttivi. E per questo, mentre gli altri discutono di chi può essere o meno il candidato alle prossime elezioni regionali, noi vogliamo costruire un Pd che le elezioni regionali le vinca, al di là di chi sarà il candidato. Grazie di cuore a chi c’è stato, a chi c’è e a chi ci sarà”.

Intanto il match politico dovrebbe essere una corsa a tre: Giorgio Zinno, 34 anni, vicesindaco di San Giorgio a Cremano, Guglielmo Vaccaro parlamentare (area Letta) e Michele Grimaldi, ex segretario dei Giovani democratici, quest’ultimo per l’area Cuperlo.