L’Aquila, Cialente-bis. Trifuoggi, ex procuratore, è il nuovo vice

L’AQUILA – Massimo Cialente ha ritirato le dimissioni ed è tornato in pista più deciso che mai. 

Il primo cittadino del centro abruzzese devastato dal terremoto di cinque anni fa ha affermato di essere tornato sui suoi passi dopo le pressioni ricevute dalla gente comune. “Dov’è il tuo senso di responsabilità? È stata questa la domanda che per strada mi ha rivolto una signora – ha affermato Cialente – che mi ha dato una scossa e mi ha spinto a rivedere la mia decisione”. Contestualmente, Cialente ha comunicato l’ingresso in giunta di Nicola Trifuoggi, ex procuratore capo di Pescara. Trifuoggi, in pensione da un anno e mezzo, mise in piedi l’inchiesta Sanitopoli, che vide come indagato principale Ottaviano Del Turco, allora governatore della Regione Abruzzo.

“Il sindaco mi ha contattato domenica scorsa” ha affermato il nuovo braccio destro di Cialente. “Mi ha chiesto di dargli una mano e io non ci ho riflettuto molto, accettando subito con soddisfazione e slancio. Io voglio bene a questa città dove ho lavorato come procuratore e dove ho conosciuto mia moglie. Ma ho detto sì anche per l’indignazione nell’aver letto sui giornali rappresentazioni nelle quali L’Aquila veniva dipinta come città del malaffare. Qui ci sono solo persone perbene, bisogna liberarsi di qualche pecora di colore oscuro che si trova in qualsiasi contesto”.

 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.