Marò, le mogli a Sanremo: Diamo voce ad un’ingiustizia

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SANREMO (IM) – Il caso Marò approda a Sanremo. Dopo la decisione del ministro degli Esterio, Emma Bonino, che ha richiamato in Italia l’ambasciatore a New Dehli, Daniele Mancini, “per consultazioni urgenti”, ecco che della clamorosa vicenda dei nostri fucilieri di Marina, trattenuti in India da due anni senza lo straccio di un capo d’accusa, si occupa il Festival della Canzone Italiana. 

La mogli di Salvatore Girone, Vania Ardito, e la compagna di Massimiliano Latorre, Paola Moschetti, sono state infatti invitate alla cnferenza stampa di presentazione del Festival. Hanno preso la parola e con voce rotta dall’emozione hanno esternato la loro rabbia per una situazione che la Corte Suprema indiana sta facendo di tutto per procrastinare sempre più. “Sono passati già due governi e Salvatore e Massimiliano sono ancora lì. Ma la nostra fiducia resta, è il governo che deve riportare a casa Massimiliano e Salvatore”, ha affermato la Moschetti. “Siamo qui – hanno proseguito – per dare voce ad un’ingiustizia. Salvatore e Massimiliano erano impegnati in una missione internazionale, svolgevano un servizio di interesse pubblico”. Hanno declinato l’invito del sindaco di Sanremo a salire sul palco dell’Ariston stasera, esordio del 64° Festival della Canzone Italiana.