Acquisti online, +18% per l’alimentare: Coldiretti molto fiduciosa – di Alessandro Bottone

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REDAZIONE – Qualche segnale di speranza nel settore dei consumi c’è ed è sensibilmente percepibile anche nelle ultime analisi rilasciate da Coldiretti.

Infatti, la percentuale di acquisti online di prodotti alimentari e bevande è aumentata del 18% nel 2013, per un totale di 132 milioni di euro spesi dagli italiani.
Il dato – assolutamente positivo, e di grande fiducia per gli analisti – è in controtendenza alla crisi dei consumi. Nello specifico, solo il 9% di utenti italiani che fanno acquisti online acquista prodotti alimentari, sfiorando l’1,2% nel fatturato complessivo dell’e-commerce italiano. Così come spiegato da Coldiretti si tratta della percentuale più bassa rispetto agli altri paesi UE. Il primato è detenuto dalla Gran Bretagna con il 5,5 per cento. 

A frenare i consumatori italiani rispetto all’acquisto online di prodotti agroalimentari sembrano essere incertezze rispetto alla loro qualità e deperibilità. Sono ancora in tanti a preferire un acquisto diretto, almeno per quanto riguarda prodotti di questo genere. Nonostante ciò, la Coldiretti stima “grandi prospettive di crescita per il commercio alimentare su internet” e sottolinea come una buona fetta di italiani – almeno il 29%, oltre 15 milioni – utilizzi internet per fare ricerche sul web per confrontare prezzi e caratteristiche dei cibi. L’e-commerce italiano è sviluppato soprattutto nell’acquisto di prodotti elettronici (5 per cento di utenti), spese per turismo (24 per cento), registrando un buon 57% di utenti che utilizzando la rete per l’acquisto di prodotti per il proprio tempo libero.