Higuain asfalta il Milan, il Napoli riprende la corsa

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NAPOLI – Diego l’aveva detto: Seedorf è un grande, ma vincerà il mio Napoli. E se a parlare è Lui, si può stare tranquilli. Probabilmente, però, bisogna andare sotto per reagire ed imporsi. Tre reti al Milan di Seedorf, andato avanti con il nuovo acquisto Taarabt. Il Napoli esce nettamente in crescita dalla guerra di Fuorigrotta (e non solo in campo, purtroppo). La squadra di Benitez, che sceglie Insigne per far riposare Callejon, va sotto dopo sette minuti di pressione ininterrotta, ma non si scompone più di tanto,

Ci vogliono solo quattro minuti per riagguantare il pareggio e mettere la gara sui giusti binari. Inler risponde a Taarabt – splendida la sua conclusione rasoterra – con un terra-aria leggermente deviato, che termina alle spalle di Abbiati. Da quel momento è solo e soltanto Napoli. Gli azzurri divorano in più occasioni il raddoppio. Le squadre mostrano tutta la propria vulnerabilità nel momento in cui vengono sorprese alle spalle del centrocampo. Ma sono gli azzurri che riescono maggiormente in questo gioco. Essien, all’esordio in rossonero, mostra ancora qualche ruggine da inutilizzo, mentre i difensori centrali sbagliano spesso l’appoggio riconsegnando la sfera alla tanta qualità che alberga nei piedi delle punte azzurre.

Hamsik stasera riesce a trovare più spazio, ad andare alla conclusione più spesso e ad inserirsi meglio nelle maglie della difesa rossonera, allargata da un Higuain che gioca molto ad allargarsi a destra. Sulla fascia agisce anche Mertens, vero e proprio peperino devastante per Emanuelson, che lo perde puntualmente. Il belga si butta spesso nella profondità, anche centralmente, come in occasione del lancio di Insigne, che lo mette a tu per tu con Abbiati: il portiere rossonero stende la punta azzurra e viene ammonito, tra le proteste della panchina del Napoli.

Certo, il Napoli punge in attacco, è vivace e anche bello da vedere, come nella pluri-occasione del 44’, quando prima Insigne, poi Maggio e poi ancora Insigne mancano il vantaggio per un pelo o per un palo. La ripresa si apre come si era chiusa la prima frazione: azzurri in avanti e Milan a difendersi con le unghie e con i denti. La rete del vantaggio arriva con il colpo di testa del Pipita, imbeccato splendidamente da Gokhan Inler, autore di una prova di alto spessore. Il San Paolo esplode, Higuain torna a segnare su azione dopo un mese e mezzo. In un Napoli in cui il centravanti argentino dimostra la sua fame con la terza rete su servizio perfetto di Callejon, spicca la prova di Mertens, autore di giocate di altissima qualità e ripiegamenti da gregario. E spicca una condizione atletica invidiabile: gli azzurri, reduci dalla tiratissima gara dell’Olimpico, corrono fino all’ultimo minuto.

Nel Milan, invece, brillano solo le lacrime di Mario Balotelli, sostituito ad un quarto d’ora dalla fine. Il San Paolo, invece, tornerà ad accendersi mercoledì sera. Gli azzurri ospitano la Roma nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Sperando che all’esterno dell’impianto non si vedano le stesse porcate di stasera: scontri tra tifoserie, tre agenti feriti. 

TABELLINO

Napoli (4-2-3-1): formazione ufficiale: Reina; Maggio, Albiol, Fernandez, Ghoulam; Inler (88′ Dzemaili), Jorginho; Mertens, Hamsik (83′ Behrami), Insigne (78′ Callejon); Higuain. A disp.: Rafael, Colombo, Britos, Uvini, Henrique, Radosevic, Bariti, Pandev, Zapata. All.: Benitez

Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Rami, Mexes, Emanuelson (70′ Montolivo); De Jong, Essien; Abate, Taarabt, Robinho (46′ Kakà); Balotelli (73′ Pazzini). A disp.: Gabriel, Zaccardo, Silvestre, Constant, Muntari, Poli, Saponara, Petagna. All.: Seedorf

Arbitro: Massa

Marcatori: 11′ Inler, 56′ Higuain, 82′ Higuain (N), 8′ Taarabt

Ammoniti: Abbiati, Taarabt (M), Jorginho, Inler, Callejon (N)