Governo, il Ncd alza l’asticella: Ancora criticità nel programma

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ROMA – La riunione di stamane con Graziano Delrio, vero e proprio braccio destro di Matteo Renzi in questa fase di trattative, sembra non aver sortito effetti definitivi. 

Nei commenti successivi, infatti (per lo più cinguettii), i dirigenti del Nuovo Centrodestra, il cui sostegno sarà determinante per la nascita del governo, parlano senza mezzi termini di “criticità all’interno del programma di governo”. Più esplicito Angelino Alfano, che già in mattinata aveva parlato a Renzi a mezzo stampa: “Abbiamo già il foglio Excel pronto – aveva spiegato – , con l’indicazione precisa delle nostre priorità, i tempi di realizzazione e il responsabile degli obiettivi”. 

A ciò si aggiunge la richiesta di lasciare ai propri posti i ministri uscenti del Ncd, e cioè Lupi alle Infrastrutture e Lorenzin alla Salute. Ma Alfano ha detto la sua anche sulla scelta del ministro dell’Economia, per la quale Renzi e Napolitano hanno tenuto stamane un colloquio di oltre due ore: “Che non sia qualcuno affezionato alle tasse”, ha affermato il segretario del Ncd. “La vera priorità è la diminuzione delle tasse”.