Kiev denuncia: Duemila soldati russi stanno invadendo la Crimea

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KIEV – Provocazione fa rima con occupazione. Non si sa bene quale dei due termini sia più appropriato alla situazione, ma la cronaca che arriva dall’Ucraina, e per la precisione dalla Crimea, lascia immaginare il secondo. 

Dopo aver occupato due aeroporti della penisola sul Mar Nero, infatti, i soldati russi ne stanno effettuando una vera e propria invasione. Fonti ufficiali di Kiev parlano chiaro: “Duemila soldati russi hanno cominciato una vera e propria invasione armata della Crimea”, zona russofona e russofila del Paese. Oleksandor Turchinov, presidente ucraino ad interim, accusa la Russia di aggressione, e chiede a Putin di porre un freno a queste provocazioni e “cessare l’aggressione non dissimulata. Una dinamica – prosegue Turchinov – che ricorda molto da vicino quella che sei anni fa condusse la Russia alla guerra contro la Georgia”. 

Non bastasse, aerei militari russi hanno violato lo spazio aereo ucraino: Kiev, che sottolinea come le sue forze armate stiano evitando di rispondere, denuncia la violazione da parte della Russia del trattato russo-ucraino del 1997, che prevede il confinamento nel porto di Sebastopoli della flotta russa.