Teatro Gesualdo, apre la mostra (De)Generazioni di Claudio Valentino

fiera modificato

AVELLINO – Presentato il secondo appuntamento della rassegna Arte in scena 2014, che vede il coinvolgimento di Claudio Valentino e delle sue (De)Generazioni, e che si protrarrà fino al 27 marzo prossimo presso il foyer del Teatro Gesualdo di Avellino.

Dopo una breve introduzione della vita artistica e personale del pittore non sono mancati i saluti istituzionali di Luca Cipriano, il quale si è mostrato compiaciuto e soddisfatto dell’operato del teatro. “La rassegna apre le porte a tutto ciò che non è teatro – ha affermato il direttore del Gesualdo -, facendo diventare quest’ultimo un luogo d’arte. Inoltre, mira a coinciliare il pubblico di diversi strati: coloro che si recano a vedere il grande teatro, chi partecipa al Caffè Philo ed altri ancora. Il teatro Gesualdo vuole essere un centro dei processi culturali della provincia e perché no anche della regione”.

Cipriano ha anche sottolineato la curiosità del secondo appuntamento della rassegna, che è stara inaugurata ricordando uno dei padri di Avellino, Domenico Fraternali, e continua con un giovanissimo. Molto apprezzato anche l’intervento dello psicologo e psicoterapeuta Massimo Maietta. Grande curiosità e apprezzamento da parte dei presenti per la mostra, alcune opere della quale sono state realizzate a ridosso della chiusura della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta.