Dimissioni Letta, Formichella (FI): Porte girevoli da Prima Repubblica

ROMA – Le dimissioni di Enrico Letta dopo la votazione in direzione nazionale, che ha premiato la linea del segretario Matteo Renzi, prossimo presidente del Consiglio. 

Una dinamica che a Forza Italia proprio non va giù. Gli azzurri, infatti, si schierano quelle che definiscono “oscure manovre di Palazzo” chiedono la parlamentarizzazione della crisi, come afferma anche l’onorevole sannita Nicola Formichella, viceresponsabile nazionale del Settore Formazione del partito. “Per tutta la giornata – si legge su www.nicolaformichella.it – Palazzo Chigi è sembrato assomigliare di nuovo ad una porta girevole lontana dalla gente. Dal voto. Dal buon senso. Proprio quando la logica dell’eterno rimpasto, del mischiare le carte, del cambiare tutto affinché non cambi nulla sembrava finalmente superata”.

Insomma, da FOrza Italia arriva un’accusa chiara: Renzi si è rimangiato tutto, agendo come era prassi durante la Prima Repubblica. “Quando un governo fallisce – afferma Formichella – si torna al voto, si torna a chiedere l’opinione dei cittadini. Un Capo dello Stato, che gli italiani neanche possono eleggere direttamente, non può decidere da solo. Una guerra interna al Partito Democratico ha tirato per le lunghe un esecutivo nato con fatica e finito senza aver lasciato traccia. Letta si sarebbe dovuto presentare alle Camere e con la fiducia in tasca, sarebbe dovuto andare avanti cercando di mandare in porto le riforme. Tutto ciò non è avvenuto. Che si vada al voto, dunque. Semplicemente”. 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.