Musica e fede, il fenomeno suor Cristina Scuccia

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Sant’Agostino diceva che “chi canta prega due volte”. E la seconda edizione di “The Voice of Italy”con la seconda puntata in onda lo scorso venerdì 21 marzo lo ha ribadito. Niente di più vero, perché, questa volta, con un pubblico in fibrillazione una giovanissima e quanto mai temeraria suor Cristina Scuccia ha confermato la regola. La venticinquenne siciliana, appartenente alle Orsoline della Sacra Famiglia, con la sua interpretazione di “No one” di Alicia Keys ha stregato tutti, giudici compresi. Da un J-Ax convinto e straconvinto di quella voce rock già ai primi tremiti di ugola della religiosa, nonostante l’audizione al buio, a una Raffaella nazionale attonita e incredula per lo spettacolo inatteso: una giovane donna in tunica nera.

Ebbene sì, è indiscutibile che suor Cristina, fenomeno tutto italiano, faccia un baffo alla storica Sister Act e alla sua voce nera, tanto che nel giro di pochi giorni è diventata una vera e propria star internazionale. Fenomeno mediatico irresistibile, star del web in un solo weekend, la giovane sorella si è imposta sulle prime pagine dei più importanti giornali on line del mondo e il suo video è il più diffuso sui social network, fino a contare quasi venti milioni di visualizzazioni su YouTube. Dati impressionanti e un successo senza precedenti, questo il felice resoconto del fenomeno suor Cristina che sta spopolando nel mondo con la sua energica esibizione. La sua voce viaggia in rete tra lo stupore e le molteplici condivisioni.

Un successo inaspettato e, senza dubbio, una nuova missione per la giovane sorella: evangelizzare con il suo talento. Perché ognuno deve mettere a frutto i propri, purchè siano a servizio degli altri. E suor Cristina ne è un esempio.