Renzi alla Camera: In Europa contro tecnocrazia e populismi

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ROMA – Alla vigilia del Consiglio europeo di Bruxelles, che si terrà domani e dopodomani a Bruxelles, doppio importante appuntamento istituzionale per il presidente del Consiglio Matteo Renzi, impegnato prima nel Consiglio Supremo di Difesa, al Quirinale, e poi alla Camera dei deputati, dove ha fatto le sue comunicazioni in vista proprio dell’assise comunitaria. 

Al Quirinale si nè parlato della parte relativa ai tagli alla Difesa contenuta nel piano del Commissario Cottarelli sulla revisione della spesa dello Stato. Non è stato affrontato il singolo tema (F35 o chiusura delle caserme), ma l’argomento nel suo complesso. A Montecitorio, invece, Renzi ha voluto mettere in chiaro, sempre riguardo al piano-Cottarelli, che “stiamo facendo una analisi politica, il commissario ci ha fatto l’elenco e ora tocca a noi individuare dove tagliare”. 

Ha poi affrontato la questione-Europa, in un periodo nel quale “si corre il rischio di dare forza ai populismi: dobbiamo lottare contro un’Europa espressione della burocrazia e della tecnocrazia e riprendere lo sguardo alto dei paesi fondatori”, ha affermato. “Nel Consiglio europeo avremmo dovuto parlare si crescita, competitività e di occupazione ma le vicende di crisi a cui stiamo assistendo in Ucraina sicuramente saranno particolarmente approfondite”.