Volare: al Gesualdo Beppe Fiorello canta la magia di Modugno

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AVELLINO – Ad Avellino arriva Giuseppe Fiorello con il suo personalissimo omaggio al grande Modugno, in scena sabato 8 alle ore 21 ed in replica domenica 9 marzo alle 18.30 al Teatro Carlo Gesualdo. 

Dopo il successo di “Volare”, Giuseppe Fiorello vestirà nuovamente i panni di Domenico Modugno con “Penso che un sogno cosi”. Si tratta di un nuovo appuntamento con il cartellone del “Grande Teatro”, colonna portante della XII stagione del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano. Un appuntamento con la grande Musica e la grande Storia del nostro Paese. “Penso che un sogno così” è, però, anche la storia di un giovane meridionale che abbandona la propria terra, sfida il destino, si dirige a Roma per realizzare un sogno e ci riesce: è il desiderio comune a tanti ragazzi, anche dei giorni nostri, che scommettono sulla fortuna e sul proprio talento in cerca di una vita migliore.

Attraverso il ricordo e l’omaggio al grande Mimì, Giuseppe Fiorello troverà il modo di narrare episodi, vicende, fatti lontani, ricordi e tanti personaggi di un periodo magico, contraddittorio, e forse più felice. Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni per la regia di Giampiero Solari, ospiterà sul grande palco del “Gesualdo” anche 5 musicisti che accompagneranno il pubblico del teatro comunale irpino indietro nel tempo sulle note indimenticabili del grande Modugno. Per maggiori informazioni: 0825.771620