Obama da Napolitano, prima quasi un’ora da Francesco: Meraviglioso incontrarla

CITTA’ DEL VATICANO – Ad impressionare più di ogni altra cosa è il mastodontico corteo che segue l’auto presidenziale. Barack Obama e il suo seguito di 50 auto trasformano Via della Conciliazione in una vera e propria passerella di sicurezza a stelle e strisce. 

“E’ meraviglioso incontralra, Santità: io sono un suo fervente ammiratore. Grazie, grazie”, ha detto il Presidente Usa appena ha stretto la mano a Papa Francesco, che ha più volte interloquito in castigliano. Al termine dell’incontro, durato poco meno di un’ora, Obama ha invitato Bergoglio alla Casa Bianca, chiedendogli di “pregare per me e per la mia famiglia”. Francesco gli ha donato una copia dell’Evangelii Gaudium, una sorta di manifesto del Pontificato: “Lo leggerò nello Studio Ovale, quando sarò frustrato, e sono certo che mi darà forza”, ha replicato Obama, che a sua volta ha donato al Pontefice un astuccio con delle medaglie (che ha ceduto facendole cadere in terra) e dei semi dell’orto della Csa Bianca: “Se avrà la possibilità di venire a Washington – ha aggiunto – potrà vedere l’orto”. 

Subito dopo l’incontro con Papa Francesco, Obama si è diretto al Quirinale, dove ha avuto un colloquio privato di venti minuti (poco più del previsto) con Giorgio Napolitano. Anche in questo caso, sorrisi e strette di mano nella parte dell’incontro aperta alla stampa.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.