VIDEO – La Grande Bellezza di una statuetta: trionfo italiano a Hollywood dopo 15 anni

LOS ANGELES – La notte delle stelle del cinema planetario parla italiano. Quindici anni dopo “La Vita è bella” di Roberto Benigni, l’Oscar come miglior film straniero è andato a “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. 

Il regista partenopeo ha ricevuto l’ambitissima statuetta d’oro accompagnato sul palco dal protagonista della pellicola, Toni Servillo, e dal produttore Nicola Giuliano. “Voglio ringraziare le mie fonti d’ispirazione – ha affermato Sorrentino -: Talking Heads, Federico Fellini, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona. Quattro campioni, ognuno nella propria arte: mi hanno insegnato tutti cosa vuol dire innanzitutto fare un grande spettacolo Grazie a Roma e a Napoli e alla mia personale grande bellezza: Daniela, Anna e Carlo”.

Un film che, parafrasando il titolo senza retorica, è davvero di grande bellezza: si sviluppa in parallelo alla biografia di Jep Gambardella (impersonato, appunto, da Toni Servillo), in una Roma sprecona e opulenta, dedita ad ogni tipo di vizio e di lascività. “Sono molto emozionato e felice, questo premio non era affatto scontato. Avrò bisogno di mesi per capire cosa è successo stasera – ha proseguito Sorrentino – : ho sentito un grosso senso di responsabilità nei giorni scorsi, perché nel mio Paese si è parlato molto di questo premio, ed io sono andato un po’ sotto pressione”.

Foto: corriere.it

 

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.