Mondiali 2014, Prandelli: Sceglierò tra i 42. E occhio al codice etico

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COVERCIANO (FI) – Giuseppe Rossi, Antonio Cassano, Ciro Immobile, Mattia Destro. E ancora: Francesco Totti, Totò Di Natale, Luca Toni. Al termine dello stage con 42 giocatori per testarne più che altro le condizioni atletiche, in conferenza stampa Cesare Prandelli affronta i nodi più spinosi e attesi in vista delle convocazioni (diramate il 3 giugno dopo la lista dei pre-convocati da consegnare alla Fifa il 13 maggio) per i Mondiali di Brasile. 

Innanzitutto, una conferma: “Sceglierò tra questi”, dichiara il Ct. Dunque, fuorigioco Totti, Toni, Di Natale. “Rientreranno soltanto in caso di emergenza”, assicura Prandelli, che ormai ha deciso di voler puntare su un ricambio generazionale completo. L’unica eccezione sarà per lo sfortunatissimo Giuseppe Rossi: “Non posso dire nulla – aggiunge il Commissario tecnico -, i test vanno interpretati e comparati con i vecchi dati che avevamo. Non mettiamogli pressione, gli serve tranquillità per recuperare”. Ma è chiaro che lo spartiacque sarà la finale di Coppa Italia del 3 maggio contro il Napoli. In caso di convocazione e di utilizzo, le sue possibilità di figurare tra i ventitrè schizzeranno alle stelle. AL momento, pare che davanti a lui ci sia il folletto napoletano Lorenzo Insigne. 

E Cassano? “L’ho trovato bene. Vuole metterci in difficoltà, e questo è il giusto atteggiamento”. Prandelli non ha parlato individualmente con nessuno, ma il discorso fatto in generale (“fino alla fine del campionato, avranno tutti la possibilità di essere dei 23 che partiranno per il Brasile”) vale anche per lui, pure nella seconda parte: “A patto che non infrangano il codice etico, che sarà in vigore anche nell’ultimo mese. Chi sbaglia sta a casa, non convocherò giocatori squalificati per questi atteggiamenti”.