Tris di Higuain, Lazio al tappeto. Benitez: Difendere meglio

Fiera Di Calitri prova

NAPOLI – Gonzalo Higuain prende il pallone e lo porta a casa: la sua tripletta regala tre punti al Napoli di Benitez, che blinda la terza piazza e soprattutto ritrova il suo cannoniere, che tocca quota 17 reti in campionato. 

Gli azzurri hanno avuto ragione di una Lazio ben disposta e volenterosa, soprattutto nella prima frazione, nonostante le numerose e pesanti assenze. Stefano Mauri, schierato da Edy Reja come “falso nueve”, porta non pochi pericoli alla difesa avversaria, dove Albiol e Britos (specie quest’ultimo) lasciano spesso a desiderare. Il vantaggio laziale di Lulic nasce proprio da una giocata del bosniaco sul difensore spagnolo, che termina con una conclusione perfida e precisa in diagonale a beffare Reina. 

Dopo lo svantaggio, il Napoli si sveglia e inizia a giocare e fraseggiare stretto. I movimenti sono i consueti, con le ali che stringono in mezzo per lasciare spazio alle avanzate dei terzini. Mertens, venuto centralmente a ricevere palla da Albiol, salta secco un avversario e lascia partire una sassata che trafigge Berisha sotto l’incrocio. Una giocata da vero e proprio folletto, quella del belga, che raddrizza la partita e dà la scossa ai compagni di squadra. Il Napoli muta atteggiamento anche sotto il profilo della volontà: va al riposo e torna in campo con una determinazione che lo spinge subito al raddoppio. E’ ancora Mertens, autore di una percussione centrale con annesso triangolo strettissimo con il Pipita Higuain, a spaccare la difesa biancoceleste: Cana è costretto ad atterrarlo con le cattive. Rigore ed espulsione, che Higuain realizza con freddezza e precisione.

Gli azzurri si lasciano prendere dall’entusiasmo, giocano sulle ali di una situazione congeniale. Il Pipita Higuain si scatena, portando a spasso Novaretti e trafiggendo nuovamente l’estremo difensore biancoceleste. Ma pur in dieci e con un uomo in più, il Napoli si rilassa mentalmente, favorendo il ritorno di una Lazio mai doma: Onazi, il migliore dei suoi, trova il varco giusto e rimette in carreggiata la sua squadra. Sofferenza per gli azzurri: una rete annullata ad Helder Postiga e difficoltà nel palleggio. Fin quando, a pochi secondi dal fischio finale, è ancora Gonzalo Higuain a togliere le castagne dal fuoco, prendersi il pallone e portarselo a casa. 

IL TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Henrique, Britos, Albiol (1′ st Fernandez), Ghoulam; Jorginho (38′ st Mesto), Behrami; Insigne, Pandev, Mertens (20′ st Callejon); Higuain. A disp.: Doblas, Colombo, Reveillere, Dzemaili, Inler, Hamsik, Zapata. All.: Benitez

LAZIO (3-4-3): Berisha: Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma, Lulic (29′ st Cavanda); Candreva, Mauri (10′ st Postiga), Felipe Anderson (18′ st Novaretti). A disp.: Strakosha, Guerrieri, Crecco, Pereirinha, Minala, Kakuta, Perea. All.: Reja

ARBITRO: Banti

MARCATORI: 21′ Lulic (L), 41′ Mertens (N), 4′ st rig. Higuain (N), 22′ st Higuain (N), 37′ st Onazi (L), 49′ st Higuain (N)

AMMONITI: Jorginho, Higuain, Mertens, Britos, Fernandez (N); Cana, Ledesma (L)

ESPULSI: Cana (L)

SPETTATORI: 45mila