Commissari, Sibilia (M5S) attacca i sindacati: Evitino di fare politica

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AVELLINO – Carlo Sibilia, deputato del Movimento 5 Stelle, interviene in merito alla questione dei commissari, soprattutto dopo aver letto oggi “dichiarazioni al limite della farneticazione, tese solo a disinformare e a sollevare sterili polemiche in merito alla mancata controfirma da parte del Presidente della Repubblica”.

“Napolitano – spiega Sibilia – non avrebbe firmato il decreto del Consiglio dei Ministri con cui, sopprimendo una norma di legge introdotta grazie al Movimento 5 Stelle, sarebbero stati ripristinati i Commissari con un spreco di centinaia e centinaia di milioni di euro. Ho già spiegato nei dettagli l’iter della vicenda e chi voleva capire ha capito – precisa il portavoce avellinese -, ma chiariamoci di nuovo: il M5S ovviamente non è contrario alla realizzazione di opere pubbliche, ma combatte chi specula sulle pelle altrui promettendo quei posti di lavoro di matrice clientelare che hanno affossato la nostra provincia”.

Sibilia attacca i sindacati, mettendoli di fronte alle loro responsabilità. “Consiglio ai sindacati di difendere i lavoratori e non fare politica e, se la disoccupazione in certe aree dell’Irpinia sfiora oggi il 60%, di porsi qualche domanda sulla qualità del loro impegno. Se fossero dipendenti di aziende private, sarebbero stati licenziati per giusta causa. Evidentemente non conoscono ciò di cui parlano, limitandosi a gettare fango sul Movimento in nome e per conto dei partiti di cui sono la longa manus. Un atteggiamento da irresponsabili”. “Entrando nel merito, vogliamo davvero fare l’elenco delle opere incompiute di Avellino e provincia? Vogliamo davvero parlare della corruzione imperante e del mancato sviluppo in Irpinia? O dovremmo piuttosto dire che è solo grazie al Movimento 5 Stelle che non esiste più un commissario, strapagato, alla gestione dei fondi per il sisma dell’80 dopo 34 anni? Anche questo è un male? Non replicherò più a chi sta banchettando da decenni sulle difficoltà della gente. Il tempo dei disonesti è finito. Il tempo del voto di scambio é finito. O ne prendete atto – conclude Sibilia – o verrete spazzati via dalla storia”.