La Procura di Avellino chiede il rinvio a giudizio per Sergio Nappi

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AVELLINO – La Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio del consigliere regionale Sergio Nappi. Il reato ipotizzato è quello di “attentati contro i diritti politici del cittadino”, e l’udienza è fissata il 19 giugno.

Da sindaco di Monteforte Irpino, e in procinto di essere eletto al Consiglio regionale, Nappi avrebbe “minacciato” – questa è l’accusa formulatagli – i suoi assessori Antonio Aurigemma, Paola Valentino e Vincenzo Carullo, di revocare loro le deleghe se non avessero fatto campagna elettorale per lui. Cosa che poi si è realmente verificata: i tre ex assessori presentarono denuncia univoca alla Stazione dei Carabinieri di Monteforte Irpino, e da quel momento (tre anni fa) partirono le indagini, coordinate da Elia Taddeo. 

La difesa di Nappi, nella persona dell’avvocato Annibale Schettino, punta sul rapporto fiduciario che deve esistere tra sindaco e assessori. “Quando viene meno – afferma Schettino -, è prerogativa del sindaco ritirare la delega”.