Le Città Itineranti: domani il via con il tour dei giornalisti

fiera modificato

BISACCIA (AV) – L’attesa è finita, “Le Città Itineranti” sta per prendere il via. Il progetto, nato dall’Associazione temporanea di scopo composta dai Comuni di Aquilonia (capofila), Bisaccia, Lacedonia e Monteverde, vedrà la luce domani sera, con una prima che si terrà nell’affascinante cornice del Castello di Bisaccia.

Domani, l’appuntamento dal titolo “La Principessa e il suo popolo. Installazione narrativa” partirà con l’illuminazione “dimostrativa” del Castello Ducale. Nelle serate di venerdì, sabato e domenica, invece, il Castello stesso sarà aperto al pubblico, che potrà visitarlo secondo un percorso storico articolato e coinvolgente, che accompagnerà il visitatore lungo le tracce di una storia inaspettata. Domenica sera, l’attrice Serena Autieri sarà l’ospite di onore e protagonista di una lunga intervista a cura del direttore artistico Gianpiero Francese.

L’evento di Bisaccia, suddiviso in una prima e cinque repliche, muove dal presupposto che la bellezza di certi manieri vada divulgata e raccontata, soprattutto alle giovani generazioni, ma in generale a tutti i visitatori. Attori, danzatori, musicisti, quadri plastici, si proporranno al visitatore per una visita/spettacolo in cui il racconto della storia della Principessa di Bisaccia, il cui corredo funerario è custodito nel Museo Archeologico collocato al primo livello del maniero, diventa memoria di un popolo. L’intervento prevede singolari ambientazioni con accompagnamento musicale e recitazione ma anche e soprattutto un percorso emozionale in cui la curiosità e la partecipazione del visitatore potranno essere accompagnate da un’interattività intelligente. Il castello, la sua storia, le sue leggende ma anche e soprattutto la sua poesia saranno raccontate ed interpretate per coinvolgere il visitatore.

Intanto, nella giornata di domani inizierà un tour di giornalisti nazionali ed internazionali che visiteranno e conosceranno i luoghi del progetto e le peculiarità artistiche, ambientali, culturali ed enogastronomiche dei quattro paesi che partecipano al progetto per far conoscere quest’angolo d’Irpinia all’Italia e, perché no, al resto d’Europa.

Grande attesa, quindi, per il debutto di un progetto che potrà segnare un modo nuovo di crescita socio-economica e di fare turismo in Alta Irpinia.