Vallata, contributi dal Comune per adottare cani randagi

VALLATA – Il Comune di Vallata promuove un’iniziativa per contenere il fenomeno del randagismo, sempre più diffuso, e al contempo far risparmiare i cittadini.

L’ente comunale, infatti, in ossequio alla L. R. n.16/01 sostiene annualmente notevoli spese per il ricovero, la custodia e il mantenimento di cani randagi rinvenuti presso il territorio comunale ed ospitati presso il canile “La Casa di Billy” a Luogosano. Già nel 2013, la somma impegnata a tale fine è scesa a 17.500 euro, a fronte degli oltre 24mila spesi nell’anno precedente. I primi tre mesi di quest’anno, invece, hanno visto uscite per 3.250 euro.

La chiave di volta, secondo l’amministrazione Leone, è l’approvazione del Regolamento per l’adozione di cani randagi. Ciò al fine di sensibilizzare l’adozione dei cani e quindi apportare una notevole riduzione delle spese per le casse comunali. Il regolamento prevede il riconoscimento di un contributo economico una tantum/annuo dell’importo di € 300,00 per i primi tre anni e di € 150,00 per gli anni successivi, a favore dei residenti e non che intendano procedere all’adozione dei cani ospitati nel canile di Luogosano, convenzionato con il Comune di Vallata.

Un’iniziativa che in tanti comuni del Nord Italia ha già risolto – o quantomeno alleviato – la piaga del randagismo, oltre ad aver dato un padrone e una casa a cani troppo spesso abbandonati a se stessi.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.