Il Benevento rallenta ancora in casa. Con il Catanzaro finisce 0 a 0 |di Antonio Panella

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BENEVENTO – Ci risiamo, il Benevento fa la partita ma non segna, il Catanzaro ringrazia e porta a casa un punto prezioso per la corsa alla migliore posizione possibile nella griglia playoff.  

I sanniti, dal canto loro, pur giocando una gara generosa appaiono, ogni domenica di più, nervosi e sciupano l’ennesima occasione, tra le mura amiche, per staccare il Grosseto che, a sole quattro lunghezze, ora diventa una minaccia per l’ultimo posto libero nella corsa ai playoff.

La partita nel primo tempo offre ben poco. Al settimo ripartenza del Catanzaro e tiro dai 25 metri di Madonia che esce fuori di poco alla sinistra del portiere. Tolto qualche timido tentativo dalla distanza di Mancuso, tra i migliori dei suoi insieme a Negro, neutralizzati dalla difesa calabrese non c’è molto da raccontare se non la contestazione all’ex di turno Vacca, fischiato per tutta la partita.

Nel secondo tempo le squadre osano di più e la partita diventa più vivace.  Al 52° punizione per il Catanzaro dal limite sinistro con Russotto che costringe Baiocco ad una respinta.  Brini prova a cambiare qualcosa nel centrocampo sostituendo il giovane Doninelli con il più esperto Di Deo. Al 66° è ancora pericoloso il Catanzaro con Madonia che entra nell’area giallorossa seminando il panico prima di servire Russotto che dal limite fa partile un tiro centrale facile per il portiere. Al 75° bella incursione centrale dell’esterno Davì che semina tre avversari prima di scaricare il pallone sulla destra a Melara che calcia, malamente, a lato.

Nel recupero, al 92°, il Benevento reclama un calcio di rigore per un tocco di mano in area, ma per l’arbitro è solo calcio d’angolo, dal quale arriva l’ultima emozione della partita; in mischia il Catanzaro rischia di capitolare ma è bravo il portiere a respingere d’istinto un tiro dalla corta distanza che Mengoni non riesce a ribadire in rete.

 

 

TABELLINO

BENEVENTO-CATANZARO 0-0

BENEVENTO (4-2-3-1): Baiocco; Dicuonzo, Padella, Mengoni, Som; Davì, Doninelli (dal 54’ Di Deo); Melara, Mancosu (dal 68’ Montiel), Negro (dall’80’ Campagnacci); Evacuo. A disposizione: Piscitelli, Milesi, Celjak, Guerra. All.: Brini.

CATANZARO (3-5-2): Bindi; Rigione, Vitiello, Ferraro; Marchi, Russotto, Vacca, Casini, Sabatino; Madonia (dal 70’ Martignago), Germinale. A disposizione: Scuffia, Bacchetti, Catacchini, Morosini, Di Chiara, Fioretti. All.: Brevi.

ARBITRO: Serra di Torino (Assistenti: Cecconi di Empoli e Granci di Città di Castello)

NOTE: Pomeriggio soleggiato terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 4.000 circa di cui circa 100 provenienti da Catanzaro. Ammoniti: Vacca (C), Padella (B), Melara (B), Di Cuonzo (B), Mengoni (B), Sabatino (C).  Angoli: 6-0 Recupero: p.t. 1’ e s.t. 4’.