Ancora contro i giudici: le frasi di Berlusconi al vaglio della Sorveglianza

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MILANO – Mentre Berlusconi si recava presso l’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone per conoscere personalmente i dettagli relativi all’espletamento dei servizi sociali, fuori infuriava la battaglia. 

Dopo l’intervista a Domenica Live e quella a Piazza Pulita, con i relativi attacchi frontali alle toghe e a Napolitano, anche stamattina l’ex presidente del Consiglio, in un colloquio con Mattino Cinque, ha rilasciato affermazioni non leggere zncora nei confronti del Capo dello Stato e dei giudici che lo hanno condannato nel Processo Mediaset. “Se devo dire un film, mi ricorda ‘Profondo Rosso'”, ha detto del presidente della Repubblica. Berlusconi ha ripetuto di aver detto a Napolitano che aveva il dovere di concedergli la grazia: “Lui sapeva l’infondatezza e l’ingiustizia della sentenza Mediaset”, ha spiegato. 

Le dichiarazioni rilasciate a Corrado Formigli sono oggetto, stando a quanto si apprende, di approfondimenti da parte del Tribunale di Sorveglianza, che gli ha concesso la misura dei servizi sociali. Il vicepresidente del Csm, Michele Vietti, senza citare direttamente Berlusconi ha replicato: “Chi pensa di far campagna elettorale utilizzando il presidente della Repubblica scherza col fuoco. Napolitano è sempre stato e continua ad essere per tutti gli italiani – ha affermato Vietti – la garanzia del corretto rispetto delle regole e dell’equilibrio tra poteri. Il mio consiglio è: scherziamo con i fanti e lasciamo stare i santi”.