Berlusconi, richiesta affidamento ai servizi sociali: via libera dalla Procura

MILANO – Sono minuti caldissimi per la sorte processuale e politica di Silvio Berlusconi. Stando a quanto si apprende da indiscrezioni che rimbalzano dal tribunale di Milano, la Procura generale avrebbe dato il via libera alla richiesta avanzata dai legali dell’ex capo del governo di affidamento ai servizi sociali. 

Il consenso alla richiesta di Berlusconi sarebbe stato formulato (il condizionale è d’obbligo perché l’udienza a porte chiuse è ancora in corso) dal sostituto procuratore generale Antonio Lamanna, che rappresenta la pubblica accusa. Smentendo le previsioni della vigilia, Lamanna avrebbe spiegato che ci sono tutti i requisiti perché il Cavaliere sconti la sua condanna in affidamento ai servizi sociali. La difesa ha ribadito la sua richiesta in questo senso, ora la palla passa in mano ai giudici del tribunale di sorveglianza, che devono decidere. Una decisione che, a meno di altre sorprese, non dovrebbe arrivare oggi.

Lo ha confermato anche il giudice Pasquale Nobile de Sanctis, presidente del tribunale di sirveglianza: la decisione verrà presa nei prossimi giorni e resa nota, dopo essere stata notificata ai difensori, con un comunicato stampa.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.