Berlusconi sale al Colle: Tutela politica per me. Ma Napolitano si rifiuta

ROMA – Manca una settimana alla decisione del Tribunale di sorveglianza circa la sua condanna a nove mesi. E ieri Silvio Berlusconi ha voluto provare un’ultima volta ad ottenere un salvacondotto dal Quirinale. 

Nel tardo pomeriggio è salito al Colle per un colloquio con Napolitano, durante il quale ha chiesto che gli venissero garantite le “condizioni della mia agibilità politica, per poter fare la campagna elettorale per le europee”. Insomma, a Napolitano Berlusconi ha chiesto una tutela politica, che però dal Quirinale non possono proprio dargli. Eppure, qualche dirigente forzitaliota sembra non aver perso del tutto le speranze: il fatto che il capo dello Stato abbia riconosciuto la leadership politica di Berlusconi è per loro un buon segno. Tuttavia, pare che Napolitano abbia ricevuto Berlusconi così come riceve qualunque altro capo politico di qualunque altro partito. 

Insomma, una richiesta, quella della “agibilità politica”, che non ha trovato rispondenza nell’interlocutore. Una vicenda che, come afferma Il Mattinale, l’organo del gruppo di Forza Italia alla Camera, rischia di “compromettere l’efficacia e la legittimità delle riforme in cantiere”. E la decisione del Tribunale di sorveglianza è alle porte. Berlusconi rischia seriamente di assistere da spettatore semplice alla campagna elettorale per le europee.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.