Napolitano e i giudici, Berlusconi attacca ancora

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ROMA – Silvio Berlusconi sembra aver impostato una campagna elettorale decisamente all’attacco. Dopo Domenica Live, su Canale 5, è la volta di Piazza Pulita, in onda stasera su La7. 

Al programma condotto da Corrado Formigli, l’ex capo del governo ha rilasciato un’intervista in cui attacca duramente sia Napolitano che, ancora una volta incurante dell’ammonimento che gli è stato fatto, la condanna avuta dai giudici del Tribunale di Milano per il processo Mediaset. L’offensiva contro il capo dello Stato verte su due fronti. La grazia: “Avevo chiesto la grazia a Napolitano – spiega nell’intervista -, senza presentare richiesta formale. Gli avevo detto: ‘Lei ha il dovere morale di assegnare la grazia motu proprio’, la Costituzione glielo assegna come un potere monarchico”. La presunta asse con Fini: “Nel 2010, Napolitano si era fatto parte attiva affinchè Gianfranco Fini spostasse a sinistra una parte dei suoi parlamentari eletti con l’allora Pdl a sinistra, formando una nuova maggioranza rispetto a quella eletta dagli italiani e facendo nascere un nuovo un governo in cui lui avrebbe avuto l’incarico”.

Come detto, neanche i giudici e la sentenza Mediaset sono stati risparmiati: “Si tratta di una costruzione inaccettabile, con un processo arrivato a una sentenza mostruosa, oltre che ridicola. Sarà ribaltata dalla Corte europea e dalla revisione, per la quale ci stiamo preparando a Brescia. Vedrà come tutto questo fra non molto verrà a galla”. Una lode a Renzi, che “potrebbe stare nel mio partito, perché non è comunista: ma ora è nel Pd e ne subisce l’influenza”. Il risultato che Forza Italia conseguirà alle europee è un altro dei temi toccati: “Riusciremo a rimontare e prenderemo più del 25%”, afferma sicuro, lasciando intendere che se così non dovesse essere l’Italicum sarebbe a rischio.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.