Ripresa fragile: Padoan in Senato motiva il rinvio del pareggio di bilancio

ROMA – “Nonostante i segnali di ripresa dell’anno in corso, anche nel 2014 il gap rimarrà particolarmente negativo, la ripresa economica ancora fragile e la situazione del mercato del lavoro rimane ancora difficile”. 

Con queste parole, il ministro dell’Economia Piercarlo Padoan ha motivato la lettera che il governo Renzi ha inviato alla Commissione europea e che ha sollevato polemiche da parte dell’opposizione, in particolar modo di Forza Italia, che con Brunetta ha reclamato la visione della missiva. Una reazione che Padoan ha definito “una tempesta in un bicchiere d’acqua”. Il giallo si era poi risolto con la pubblicazione della lettera sul sito del Mef, completa di risposta da parte di Siim Kallas, Vice-presidente che svolge le funzioni di Commissario agli affari economici e monetari. Questi, nel confermare il ricevimento della lettera, ha aggiunto che la Commissione ne prende nota e che il rinvio verrà esaminato insieme con il Def.  

Padoan, in Senato, ha rassicurato: “Il pareggio di bilancio verrà conseguito pienamente nel 2016”. I senatori della maggioranza hanno cominciato ad attivarsi, dal momento che per votare il rinvio del pareggio di bilancio c’è bisogno della maggioranza assoluta (161 senatori), che, come si sa, a Palazzo madama non è sempre accertata.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.