Senato, Titolo V e poi Italicum: Renzi e Berlusconi rinsaldano il patto del Nazareno

ROMA – L’iter è segnato, il patto del Nazareno è rinsaldato. Subito dopo l’archiviazione delle nomine dei vertici delle società pubbliche, Matteo Renzi ha incontrato Silvio Berlusconi nell’appartamento privato del presidente del Consiglio, a Palazzo Chigi. 

Alla presenza di Luca Lotti e Lorenzo Guerini, da un lato, e Gianni Letta e Denis Verdini, dall’altro, si è parlato di riforme: Renzi e Berlusconi hanno stabilito una sorta di cronoprogramma, che prevede l’approvazione della riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione entro il 25 maggio, per passare poi alla riforma della legge elettorale. Fonti di Palazzo Chigi fanno sapere che “restano fermi i paletti fissati nel patto del Nazareno, mentre ci saranno aggiustamenti su alcuni punti marginali”.

A quanto si apprende, l’incontro è stato richiesto fortemente da Silvio Berlusconi, ma rinforzare il patto sulle riforme con l’ex Cavaliere fa comodo anche al Pd: conviene ad entrambi i partiti, infatti, avere un Italicum così come è venuto fuori dal Nazareno lo scorso 18 gennaio. Una Forza Italia indebolita dal voto delle europee, quasi certamente reclamerebbe una rivisitazione della legge elettorale così come è oggi, per il timore che possa favorire una sfida nelle urne tra il M5S e il Pd. 

Non a caso, Delrio, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, nel salotto di Porta a Porta ha dichiarato: “Tutti abbiamo notato un certo nervosismo negli ultimi giorni da parte di Berlusconi. C’era la necessità di sentirsi di continuare a parlarsi per un cammino che fa bene all’Italia”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.