Camorra, arrestato Nicola Cosentino insieme ad Antonio e Pasquale Zagaria

NAPOLI – Arrestato Nicola Cosentino. L’ex parlamentare di Forza Italia è coinvolto, insieme ai fratelli, in un’inchiesta riguaradante la vendita di carburanti in provincia di Caserta. Le accuse vanno dall’estorsione alla concorrenza sleale aggravata dalla finalità camorristica.

Oltre a Nicola Cosentno altre 13 persone sono state coinvolte nell’operazione dei Carabinieri. Tra queste spiccano i nomi di Antonio Zagaria Pasquale Zagaria, fratelli del “celebre” boss dei Casalesi Michele Zagaria. In manette sono finiti anche un funzionario della Regione Campania e tre funzionari dell’ufficio tecnico del comune di Casal di Principe. 

L’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli, ha focalizzato la propria attenzione sulla “gestione” di alcuni impianti di distribuzione di carburante ubicati in una zona della provincia di Caserta compresa tra i comuni di Casal di Principe e Villa di Briano. Nell’operazione risultano coinvolti anche due dipendenti della Kuwait Petroleum Italia.

Cosentino, ex parlamentare di Forza Italia ed ex sottosregretario all’Economia dell’ultimo governo Berlusconi, era da tempo in rotta di collisione con gli attuali vertici regionali di Forza Italia. Dopo gli aspri contrasti che caratterizzarono le scorse elezioni politiche, la rottura si era resa manifesta con la nascita del movimento “Forza Campania”. Allo stato dei fatti è più che probabile che il progetto politico campano targato Cosentino, progetto che lanciava un chiaro messaggio all’attuale Governatore Stefano Caldoro, segni una “battuta d’arresto” forse definitiva.