Sapore, orgoglio e nocciola: cinquant’anni di Nutella

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Un’esplosione di rosso e nero su uno sfondo bianco, che ricorda molto il suo simbolo, due nomi di città, Alba e Napoli con i rispettivi eventi, due date significative, quelle del “Nutella day” del 17 e del 18 maggio, un frenetico countdown  e il centrale “Buon compleanno Nutella” con tanto di “50” e fuochi d’artificio stilizzati.

Ecco come si presenta il sito ufficiale del noto brand italiano nel giorno dei festeggiamenti per il suo cinquantesimo compleanno. Praticamente come un imperdibile invito alla festa nazionale e internazionale più golosa che ci sia.

Ma il celebre prodotto della Ferrero di Alba, città in provincia di Cuneo, da cui ha avuto origine la sua storia, ha iniziato a spegnere le sue candeline già da qualche settimana a partire dai barattoli celebrativi in edizione limitata in quattro colori fluo che hanno tutta l’aria di “sessanteggiare”, alla presentazione del gelato alla nutella al Festival del gelato 2014, fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta. Infatti, in occasione dei suoi cinquant’anni nei giorni scorsi è stato, inoltre, presentato un francobollo del valore di 70 centesimi, raffigurante un barattolone di nutella su uno sfondo dorato con le date 1964-2014. Una vera delizia per i collezionisti! Insomma casa Ferrero ha pensato di fare le cose in grande per il barattolo più amato al mondo tanto che i festeggiamenti culmineranno nella giornata di oggi e di domani in numerosi eventi di piazza, dalla “Nutella cantata” ad Alba al concerto di Mika in Piazza Plebiscito a Napoli, fino ai prevedibili fiumi di degustazioni della sola ed unica protagonista, proprio lei, la signora Nutella.  

Da icona nazionale a uno dei simboli più forti del Made in Italy, la crema al cacao e alle nocciole più famosa al mondo è diventata il bigliettino da visita del nostro Paese e un punto di forza inossidabile per l’economia. Il suo successo? È tutto frutto di quella geniale intuizione per la quale dobbiamo ringraziare il signor Michele Ferrero, che nel 1963 cambiò il nome della “Supercrema” prodotta nel Dopoguerra dal padre Pietro, nella famosissima e inimitabile “Nutella” (dall’inglese “nut”, appunto nocciola), dando il via alla sua commercializzazione l’anno seguente.

Grazie dunque anche a Nutella che con la sua storia e il suo crescente successo ha fatto la Nostra Storia, colmandola di orgoglio e positività.