Venticano, la Ciarcia festeggia ma guarda avanti: E’ tempo di serenità e distensione

VENTICANO (AV) – E’ tempo di analisi e di prospettive, a Venticano. La vittoria della lista “Camminiamo Insieme”, guidata dal primo cittadino uscente Luigi De Nisco, è stata piuttosto netta: 230 i voti di distacco da “Voglia di Cambiare”, che proponeva Gianna Petriello come candidato  sindaco.

“Ha vinto la volontà popolare, è stata la più bella vittoria di sempre”, esordisce Barbara Ciarcia, giornalista de Il Mattino, che nella frazione di Castel del lago, insidiosa e decisiva è risultata la prima eletta, portando in dote un gruzzolo di 88 preferenze. Probabilmente decisive sono state la sua disponibilità e vicinanza alla gente. “Mai fatto pressioni su alcuno – spiega la Ciarcia-, la gente ha votato secondo coscienza e in piena libertà. Non ha ceduto ai ricatti e alle pressioni di chi fino all’ultimo ha tentato di depistare l’elettorato e di far convogliare su altri candidati, quelli della lista avversaria, e non su di me i consensi. L’elettorato è maturo, e soprattutto è stanco di subire promesse a fini elettoralistici. Le hanno tentate proprio tutte e alla fine sono rimasti con un pugno di mosche in mano”. 

Guardare avanti, e oltre. Questo è quello che Barbara Ciarcia ripete, chiuse le urne e acquisito il risultato elettorale. E guardare e affrontare le problematiche e le esigenze della comunità. In fondo, la fiducia degli elettori non va tradita. La Ciarcia lo sa bene perché, anche quando non ha ricoperto incarichi amministrativi, si è sempre adoperata per la sua comunità d’origine, la stessa che l’ha votata. “Non è tempo di polemiche e mugugni – conclude Barbara Ciarcia-, ma di azione e riconciliazione. Il paese ha bisogno di serenità e distensione, e ha bisogno di fare il grande salto di qualità per agguantare la ripresa e uscire dalle secche della crisi. Il Puc infatti sarà il nostro obiettivo prioritario per rimettere in moto l’occupazione, quella giovanile innanzitutto, e lo sviluppo del tessuto sociale, economico e produttivo del nostro territorio che è ricco di eccellenze, anche umane”.