Berlusconi detta la linea: Basta con i miei figli, il capo sono io. Alleanza con la Lega

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ROMA – Il post-elezioni europee ha lanciato l’allarme all’interno di Forza Italia. E Silvio Berlusconi prova a riprendere in mano le redini di un partito diviso e in caduta. 

“Basta parlare dei miei figli: il capo sono e resto io”, ha affermato durante il comitato di presidenza che si è tenuto nel primo pomeriggio di oggi. “La questione dei figli è chiusa. Ho preso questa decisione, vi prego di divulgarla in giro”. Al centro della discussione, oltre ovviamente all’analisi del deludente risultato venuto fuori dalle urne, anche la questione alleanze. “Speravo di arrivare al 20 per cento – ha confessato Berlusconi -, ma non aver partecipato alla campagna elettorale ci ha obbiettivamente penalizzato, così come le vicende Dell’Utri, Scajola e Expo”. Eppure “non abbiamo perso: la metà degli elettori non ha compreso che doveva recarsi alle urne. Abbiamo votato delle riforme proposte da Renzi solo perché erano simili a quelle da noi proposte in passato. Non è stato produttivo in termini di consenso, ma siamo responsabili”.

I prossimi passi del partito, stando a quanto affermato dall’ex capo del governo, sono chiari: “Dobbiamo stringere alleanze, ma non con tutti e non subito”. Tuttavia, Berlusconi ha già dato il suo benestare ad un nuovo avvicinamento alla Lega: “Domani – ha affermato – farò una conferenza stampa alla Camera con Salvini per annunciare la firma sui loro referendum”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.