Prandelli chiarisce: Rossi fuori per motivi fisici. Destro ha rifiutato il ruolo di riserva

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FIRENZE – L’aspettavano un po’ tutti. E dopo le convocazioni, le reazioni e le polemiche, ecco la versione del Commissario tecnico. In conferenza stampa, infatti, Cesare Prandelli ha voluto chiarire – “senza dare giudizi”, ha precisato – le varie situazioni che si sono create. 

Innanzitutto, Giuseppe Rossi. “Non mi aspettavo una reazione simile”, ha esordito il Ct. “Ci siamo incontrati il 7 maggio, e subito ho voluto parlargli per dirgli che aveva fatto pochi minuti, anche in finale di Coppa Italia. Avevo intenzione di non inserirlo tra i 30 preconvocati e gliel’avevo comunicato. Poi ho capito che la sua convocazione poteva essere un grande messaggio e ho deciso di chiamarlo. Anche in questo periodo – prosegue Prandelli – gli ho detto più volte che l’avrei escluso dai 23. Tutti conoscevano il proprio ruolo, di questa reazione mi meraviglio”. 

La gara con l’Irlanda, poi, ha chiarito ulteriormente le idee al Ct: “I valori fisici erano buoni, ma volevo vedere in campo un attaccante che facesse l’attaccante. Ho anche tolto Immobile per metterlo di punta, ma non ho visto ciò che volevo vedere. Convocarlo sarebbe stato un rischio talmente grande che non me la sono sentita. Sarebbe stato troppo facile e sarebbero stati tutti contenti”. Un altro nodo è quello di Destro, che ha rifiutato di volare in Brasile per fare la riserva. Prandelli gli ha comunicato che le gerarchie le aveva già fissate con il campionato “e non volevo portare tre punte. Vista la situazione di Rossi, ho chiesto a Destro la disponibilità di volare in Brasile come riserva. Ha risposto: ‘Ci penso’. Il giorno successivo, in un colloquio nel quale ho voluto con me anche Pin, gli ho detto che è un giocatore importante e lo sarà, ma l’ho informato che le scelte sono scelte e vanno accettate e rispettate. Ho preferito una punta esterna come Insigne, gli ho chiesto se avesse qualcosa da dire e non ha parlato. Poi gli ho chiesto la mail per mandargli il programma, perché fino al 12 giugno resta a disposizione della Nazionale”.

E Romulo? “Ci siamo guardati e ci siamo chiesti cosa stava succedendo: i risultati delle prove fisiche non erano brillanti e gliel’abbiamo detto. Lui si è messo a piangere e ci ha detto: ‘Non posso rubare il posto a un compagno’”.