Di nuovo sospesa l’attività alla Malzoni. Foti: Sorpresa e disappunto, non ne sapevo nulla

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AVELLINO – Situazione a dir poco paradossale, quella che si è verificata in seno al Comune di Avellino.

L’ente, infatti, ha emesso un’ordinanza, datata 30 maggio, con la quale vieta nuovamente i ricoveri, a partire dalle 12 di oggi, presso la Clinica Malzoni. E’ la seconda ordinanza di questo tipo, giacchè lo scorso 9 aprile il Tar si espresse spostando a novembre la discussione, in maniera tale da dare alla struttura il tempo per ovviare alle mancanze contestate.

Ma l’intervento, stamane, a mezzo comunicato stampa, del sindaco di Avellino Paolo Foti, sposta la questione sul terreno del paradosso. “Ho appreso oggi – e in via informale – del provvedimento dirigenziale del 30 maggio con il quale è stata disposta la sospensione dell’attività della Clinica Malzoni. Senza entrare nel merito della misura che rientra nell’ambito dell’autonomia gestionale in capo al dirigente, esprimo sorpresa e disappunto per non essere stato preventivamente informato – in qualità di Sindaco nonché di autorità sanitaria locale – del provvedimento in questione, adottato senza neppure l’apertura del procedimento ex L. 241/90”.

L’unica certezza, ad ora, è che la Malzoni ha sospeso la propria attività.