Firmati i Contratti di programma Caltec e Ema: oltre duecento nuovi occupati

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NAPOLI – Erano stati avviati nel 2007, annunciati alla fine dello scorso anno e attesi come una vera e propria svolta: i contratti di programma Caltec e Ema sono finalmente realtà. 

La firma è stata apposta ieri, a Napoli, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Fulvio Martusciello (prossimo al trasferimento a Bruxelles), del presidente provinciale e regionale di Confindustria, Sabino Basso, e dei vertici delle aziende interessate, entrambe da anni attive nel settore dell’aerospaziale. Una firma da 40 milioni: a tanto ammonta, infatti, l’investimento che è stato ieri garantito, per creare oltre duecento posti di lavoro nell’area interna dell’Irpinia. 

Il consorzio Caltec (Calaggio Tecnologico) è composto da Hirpinia Power Development srl, Linea Finale Irpinia srl e Omi Officine Meccaniche Irpine srl, con sede a Lacedonia (nella foto). L’Ema, invece, è l’European Microfusioni Aerospaziali, società ai vertici nel mondo per la produzione di pale per turbine turbine nel settore aeronautico-aerospaziale, con sede a Morra de Sanctis. Come detto, 40 milioni è l’investimento, suddiviso quasi per metà tra le due realtà, vere e proprie eccellenze non solo territoriali. Per la precisione, al consorzio Caltec saranno destinati 20,7 milioni di euro: il programma prevede un aumento occupazionale di 108 unità e la continuazione della produzione di attrezzature e parti di velivoli, commesse che arrivano dalle più importanti e prestigiose case costrutrrici del mondo. All’Ema, invece, sarà destinato un finanziamento di 19,5 milioni di euro, che garantiranno altre 95 assunzioni all’interno della fabbrica che, lo ricordiamo, è di totale proprietà della Rolls-Royce.

Entusiastici i commenti dei vertici istituzionali, a partire dal governatore Caldoro, che cinguetta così: “Sosteniamo l’economia e le eccellenze in Campania, impegniamo fino all’ultimo euro e non restituiamo più nulla a Bruxelles”. A fargli eco, Fulvio Martusciello: “Questa firma rappresenta lo sblocco di un farraginoso procedimento avviato nel 2008. L’intervento della Regione va in direzione di un aiuto decisivo a due vere eccellenze produttive del nostro tessuto economico”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.