Italia-Germania, posizioni più vicine: ore decisive al vertice di Ypres

YPRES – Proseguono incessanti gli incontri tra i vertici dei Paesi dell’Unione europea, che stanno trattando per dare dei nomi alle personalità che governeranno le istituzioni comunitarie negli anni a venire.

Terminato il decennio di Barroso alla guida della Commissione europea, il nome sul tavolo è quello del lussemburghese Jean-Claude Juncker, inviso in particolare alla Gfran Bretagna. Il primo ministro Kames Cameron ha infatti ribadito la posizione d’Oltremanica: “Non è l’uomo giusto per fare questo lavoro”, ha dichiarato senza fronzoli. Un bilaterale tra Italia e Germania ha ammorbidito le posizioni di Angela Merkel, inizialmente molto fredda alla richiesta di Renzi. Il capo del governo italiano, infatti, aveva affermato di voler subordinare il via libera ad “un documento preciso su dove vuole andare l’Europa”. Che, tradotto dal politichese, vuol dire che bisognerà dare priorità alle politiche di crescita. 

Il colloquio è stato definito “molto ppositivo” da fonti di entrambe le delegazioni.”Abbiamo ottenuto quanto volevamo: ampi spazi di manovra sul fronte della flessibilità con l’impegno a tenere conto delle riforme strutturali e la possibilità di sviluppare strumenti finanziari per progetti di investimenti nel lungo periodo”, ha spiegato Sandro Gozi, responsabile delle politiche Ue.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.