Rissa a destra, Fini contro FdI. La replica: Ha svenduto i nostri valori, che tristezza

ROMA – Li definisce “vetero-missini”, sbeffeggiandoli poi con l’appellativo di “fratellini di?italia” e quello di “cuginetti di campagna”. 

Ospite di “Agorà”, trasimissione di Raitrè condotta da Gerardo Greco, Gianfranco Fini prepara il terreno per scendere di nuovo, da protagonista, nel rettangolo da gioco. L’assemblea dei “delusi del centrodestra”, come l’ha chiamata lo stesso Fini, si terrà al Palazzo dei Congressi dell’Eur il 28 giugno. Ma le prime bombe sono già state lanciate, e hanno portato allo scontro vero con Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale: “Veteromissini che nulla hanno a che fare con la storia di Alleanza nazionale, della quale hanno capito poco: non possono usarla per sostenere le loro idee. Alleanza nazionale è nata per aprire la destra ad un mondo moderato, mentre oggi chi usa quel nome è l’ultima ridotta veteromissina”. 

“L’idea di destra che ho in mente – ha affermato FIni – non è molto diversa da quella di tanti movimenti europei pienamente legittimati”. L’ex presiddente della Camera ha poi paragonato la destra di oggi alla sinistra di ieri: “Una babele dove si cerca di mettere insieme tutti a prescindere dai contenuti. Ma ora i nodi stanno venendo al pettine, specie in Forza Italia, dove gente come Fitto deve fare i conti ancora con la forte personalità di Berlusconi”. 

Concetti che hanno causato la dura reazione da parte di esponenti di FdI-An. “Rammenti di aver guidato incontrastato la destra italiana per vent’anni, fino al suo epilogo”, ha affermato Fabio Rampelli. “Fa tristezza – ha replicato La Russa -: consiglia di votare Scelta civica e accusa noi di usurpare la storia di An”. Anche Edmondo Cirielli ha fatto sentire la propria voce: “L’astio nei confronti del presidente Giorgia Meloni – ha dichiarato il deputato – è il peggiore tradimento verso quel ondo giovanile della destra italiana che ne ha rappresentato il momento più alto e più vero. Ma le critiche di Fini – ha chiuso Cirielli – confermano che siamo sulla strada giusta”.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.