Juve, il dopo-Conte si chiama Allegri: che ne sarà di Pirlo?

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TORINO – Incassato l’addio di Antonio Conte durante il secondo giorno di ritiro, la Juve non resta a guardare e trova immediatamente il sostituto del tecnico leccese. 

Sarà Massimiliano Allegri a sedere infatti sulla panchina dei padroni di casa allo Juventus Stadium. L’ex tecnico del Milan, esonerato dai rossoneri nel gennaio scorso dopo la sconfitta di Sassuolo, ha apposto la propria firma su un biennale da due milioni di euro a stagione (altre fonti parlano di uno stipendio annuo di due milioni e seicentomila euro). 

Viene ora da chiedersi se Allegri, nell’accettare l’accordo, abbia accettato anche l’impostazione che la società pare abbia voluto dare al mercato: una impostazione che non sarebbe piaciuta a Conte, portandolo alla decisione di “rescindere consensualmente” il contratto. Voci “di dentro”, affermano infatti che la società di Andrea Agnelli sia intenzionata a vendere uno tra Vidal e Pogba, per reinvestire l’enorme cifra che se ne ricaverebbe. Una scelta che non è piaciuta a Conte, e che invece Allegri avrebbe accettato. 

La seconda domanda, forse la più importante, riguarda il futuro di Andrea Pirlo, giocatore “ripudiato” tre anni fa proprio da Allegri al Milan e che alla Juve ha conosciuto una seconda giovinezza, consacrandosi tra i tre centrocampisti più forti al mondo. Come si comporterà il tecnico con il giocatore? Il suo arrivo potrebbe aprire scenari di mercato fin qui impensabili? E soprattutto, Allegri, che di certo non ha il carisma di Conte, riuscirà a trattenere in bianconero i tanti giocatori legatissimi alla figura dell’ormai ex tecnico?