Il Mattino taglia i compensi ai collaboratori, il direttore: Non ci lasciate

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NAPOLI – Sacrifici. Sacrifici. E ancora sacrifici. Il quotidiano più importante del Mezzogiorno d’Italia, Il Mattino di Napoli, ne chiede ai propri collaboratori. 

Sono oltre cento, sparsi in tutta la Campania (sessanta solo da Napoli e provincia), che ritengono che ora la proprietà abbia passato il segno. Sacrifici sono stati chiesti un anno fa, quando Caltagirone Editore ha decurtato del 15% la paga per ogni pezzo pubblicato. Ieri è arrivata una nuova comunicazione, da parte del direttore Alessandro Barbano: un’ulteriore sforbiciata, non si sa ancora di quanto. “Il persistere della crisi dell’editoria – scrive Barbano nel documento ‘comunicazione’, un’estensione jpg inviata a tutti i collaboratori – mi impone un ulteriore taglio dei costi delle nostre collaborazioni giornalistiche già a partire dal 1/8/2014”. 

Il nuovo compenso verrà proposto nei prossimi giorni ai collaboratori, che verranno contattati singolarmente dalla segreteria del direttore. I giornalisti però non l’hanno presa molto bene, considerando anche che esiste tetto massimo di pubblicazioni: 22 articoli al mese per i pubblicisti e 15 per i professionisti. Limitazioni e decurtazioni di cui il direttore Barbano sembra essere consapevole: ““So di chiederti un sacrificio tanto doloroso quanto purtroppo necessario. Per questo – scrive nella missiva – seppure tu dovessi decidere di non proseguire la tua collaborazione meriti sin d’ora comunque e in ogni caso tutta la mia sincera comprensione e gratitudine. Sono certo però – prosegue il direttore – che anche in questa difficilissima situazione, non farai mancare il tuo preziosissimo personale contributo per consentire al giornale che amiamo di continuare a guardare con positività al futuro”.

I collaboratori, che si stanno organizzando per decidere assieme le modalità di risposta a questa ulteriore richiesta di sacrifici, non sembrano avere la stessa certezza del loro direttore.

Domenico Bonaventura

Informazioni su Domenico Bonaventura

Classe 1984, lacedoniese d'origine e lacedemone di spirito. Direttore responsabile de Lanostravoce.info. Appassionato di attualità politica, sportiva e mediatica. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo Comunicazione politica, economica ed istituzionale, presso la Luiss "Guido Carli" di Roma. Sono autore del saggio "Parole e crisi politica" (Ilmiolibro.it - 2013). Iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti, collaboro con la redazione di Avellino de Il Mattino e sono responsabile di diversi uffici stampa.