Alitalia-Etihad, questo matrimonio s’ha da fare

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ROMA – Manca poco alla fusione. Davvero poco. Gli aerei di Alitalia e di Etihad stanno per incrociare i propri destini.

La risposta della compagnia aerea degli Emirati è arrivata in giornata ed “è positiva”, come ha affermato l’ad Gabriele Del Torchio. Il ministro Lupi, invece, è andato oltre, aggiungendo che “il giorno della firma sarà l’8 agosto”, cioè il giorno in cui l’assemblea degli azionisti approverà l’aumento di capitale da 300 milioni varato dal consiglio di amministrazione. 

I vertici di Etihad, invece, parlano ancora con cautela, spiegando che nessun impegno è stato sottoscritto: “Vi sono diversi punti da risolvere”. L’accordo prevede che Abu Dhabi versi 560 milioni per arrivare al 49% della nuova struttura societaria. Alitalia, intanto, ha aperto la procedura di mobilità per i 2.171 dipendenti della compagnia e di Air One. Altri 80 dipendenti hanno invece interrotto il rapporto di lavoro.