Conte firma: La Nazionale è un orgoglio. Tavecchio: E’ il comandante

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ROMA – La sala stampa dell’Hotel Parco dei principi di Roma era stracolma. E d’altronde l’evento era di quelli da non perdere. 

Seduti al tavolo, Antonio Conte e Carlo Tavecchio. L’ex allenatore della Juve ha firmato il contratto che lo legherà ai colori azzurri per i prossimi due anni. Soddisfazione e orgoglio nelle parole del neo-presidente federale Tavecchio, che ha parlato del “migliore allenatore del mondo sulla panchina dell’Italia. Ha detto sì solo alla terza telefonata – ha aggiunto Tavecchio -, ma poi la strada è stata in discesa”. Sulle polemiche relative al mega stipendio di Conte (4,1 milioni a stagione) coperto per oltre la metà da Puma, il presidente ha ribattuto: “Puma è il nostro sponsor principale, ci ha dato e ci darà una mano. Ma posso garantire che non ci saranno intrusioni sulla scelta dei giocatori. Assolutamente”.

Il neo Ct ha esternato il suo stato d’animo: “Non posso nascondere l’emozione – ha affermato – , al mio posto vorrebbero esserci tutti i tecnici del mondo. A rappresentare l’Italia, che con il Brasile è una delle nazionali più importanti, vincitrice di quattro Mondiali. Sono orgoglioso del fatto che Tavecchio abbia pensato a me, sono contento, colgo l’occasione per salutare Prandelli, in questi quattro anni ha fatto un grande lavoro e gli faccio gli auguri per la sua nuova avventura. Voglio ringraziare anche Sacchi per il suo lavoro fatto con i giovani, per lui le porte della nazionale saranno sempre aperte”.

La Nazionale è stata uno scossone rispetto a quelle che erano le intenzioni di Conte: “Volevo aggiornarmi, migliorare le lingue e attendere la chiamata di una delle migliori società europee. E’ arrivata la chiamata della migliori tra le migliori”. Un avviso sull’aspetto tecnico: “Se c’è da scegliere tra un grande giocatore e un grande uomo io scelgo un grande uomo”.