Risorse idriche, torna lo spettro dello scippo: Napoli punta il serinese

AVELLINO – La storia si ripete. Le acque irpine nuovamente nelle mire delle grandi città.

Stavolta è Napoli a voler mettere le mani sulle risorse idriche della nostra provincia, riaprendo così una vicenda che non si è mai del tutto chiusa in tutti questi anni. Le sorgenti dell’Irpinia contese prima dall’Acquedotto Pugliese e poi dal capoluogo partenopeo. L’Arin vorrebbe una concessione definitiva per sfruttare in particolare le sorgenti del serinese. L’Irpinia, tuttavia, fa quadrato: il commissario dell’ATO Irpino, Giovanni Colucci, promette battaglia. Già pronto il ricorso contro una decisione che tutti ritengono sia penalizzante per le zone interne avellinesi.